Un po’ di storia...

Marco si definisce un garagista, piccoli numeri e serie limitate. Pinot Nero vinificato in rosso e soprattutto Spumante Metodo Classico. Una sfida difficile: il Pinot Nero, oltre ad essere una delle varietà più impegnative da coltivare in vigna, è anche un'uva che non perdona l'inesperienza in cantina, pena la produzione di un prodotto mediocre e banale. Il punto di riferimento di Marco è chiaramente la Francia, ovvero Champagne e Borgogna. A casa, nella sua “stanza del vino”, ha esposto tutte le bottiglie che gli hanno fatto provare una grande emozione. “Mi servono per non perdere il senso della mia ricerca. Su ognuna ho scritto con chi l'ho bevuta, dove e quando, e spesso un commento. Lo so, sono quasi tutte bottiglie francesi, ma che volete farci? Il grande pinot nero lo fanno loro!

Marco vuole sperimentare tutte le possibili espressioni del vitigno di cui è innamorato, ma è consapevole che ogni sperimentazione in cantina deve partire da una materia prima perfetta. Non si stanca mai di ripetere che solo con un’uva buona e sana possiamo ambire a produrre un vino buono e sano. È quindi nei vigneti che vengono concentrati inizialmente gli sforzi: scelta dei siti con le migliori caratteristiche micro-climatiche e geologiche, migliori cloni francesi, potature severissime per ottenere rese molto basse, vendemmia manuale in cassette solo quando l’uva ha raggiunto la perfetta maturazione aromatica e polifenolica. E – innanzitutto – imponendo anche ai propri conferenti un’agricoltura rispettosa della terra e dell’ambiente. È un perfezionista, consapevole della propria ossessione per la qualità.

Dal 2009 vengono commercializzati dall’Opificio del Pinot Nero spumanti rigorosamente metodo classico, sia bianchi che rosé. Marco ama le bollicine raffinate ed eleganti, e sin dall’inizio sceglie di far riposare le bottiglie sui lieviti per molti anni, lasciando che sia il tempo a sviluppare i complessi profumi terziari e un perlage molto fine (“Spumanti giovani e buoni ce n'è tanti: perché farne un altro? Io sono un fondista, mi piace la gara lunga, la prova del tempo...”).

Dalla vendemmia 2007 è disponibile anche un Pinot Nero ROSSO in purezza, fermentato ed affinato alla maniera borgognotta. “Credo che con una buona materia prima, la vinificazione sia un processo naturale e che il compito del produttore sia solo quello di gestirla assecondando il suo naturale percorso”, dice Marco.

Negli anni Marco ha sperimentato molto, e oggi possiamo trovare in commercio alcune bottiglie nate da piccolissime produzioni, spesso poche centinaia, che ci comunicano l’estro creativo di un artigiano e artista del Pinot Nero.