Spumante Metodo Classico "Sette"
Il “SETTE” nasce nel 2001 in poche centinaia di bottiglie ed è sostato sui lieviti per 7 anni prima di essere degorgiato alla fine del 2008.
È un prodotto estremo e difficile, sconsigliato a chi ama il Prosecco. E’ una bollicina da pasto: chiama piatti speziati e si sposa meravigliosamente con la cucina etnica ricca e saporita da curcuma, noce moscata, anice stellato, pepe e persino curry.. . Solo pochi vini riescono a danzare con la cucina mediorientale e asiatica: provate il SETTE e ne rimarrete stupefatti!
Se lo bevete pasteggiando, è meglio servirlo ben freddo; ma se volete invece accompagnare le chiacchere di un dopo cena con gli amici, allora è meglio servirlo solo fresco, io suggerisco sui 13-14 gradi. Consiglio di versarlo in un bicchiere largo e attendere qualche minuto prima di degustarlo, per permettere al vino di aprirsi. In questo caso abbiate cura di servirlo non subito dopo un dessert, meglio lasciare passare qualche minuto per non creare attriti con la spiccata acidità del SETTE.
Grazie al lungo affinamento in bottiglia, ha sviluppato sentori evoluti e terziari che si fondono con sensazioni tostate e di burro. Nelle degustazioni mi fanno spesso notare le note di torbato che si sviluppano dopo qualche minuto nel bicchiere.
È disponibile esclusivamente nel formato da 0,75 lt.
- Varietà: 100% Pinot Nero, cloni francesi della Champagne
- Esposizione del vigneto: Sud-Est
- Altitudine: ca. 200 metri slm
- Suolo: argilloso-calcareo
- Sistema di allevamento: a cordone speronato
- Età del vigneto: 12 anni
- Rendimento medio per ettaro: 50-60 q.li
- Vendemmia: manuale in cassette
