TPS 2008

TPS, ovvero Temporaneo Piacere dello Spirito.

All’inizio degli anni 2000 ho piantato un piccolo vigneto di Syrah sul ripido pendio che affianca la cantina, accoppiandolo a pochi filari di Merlot già presenti sulla proprietà. Il sito è una meravigliosa sella posta a circa 200 metri slm, esposta al sole tutto il giorno e ben ventilata: mi ricorda molto certi vigneti che ho visto nella zona dell’Hermitage, sul Rodano, dove –appunto- coltivano soprattutto Syrah.
Dopo il Pinot Nero, il Syrah è la mia altra grande passione: lo trovo un vino intrigante, selvatico, vero, che può esprimersi in molte maniere diverse a seconda dei luoghi e dei sistemi di vinificazione, ma che alla fine non si camuffa mai dietro aromi e profumi improbabili e si fa sempre riconoscere. Mi piacciono in particolar modo i Syrah più selvatici, quelli che sanno di bosco e di sole, pieni di polpa.
Il piccolo vigneto è allevato a Guyot e coltivato seguendo le regole dell’agricoltura Biodinamica moderna , e poiché il pendio è molto ripido, i trattamenti e gli sfalci dell’erba avvengono solo a spalla. La vendemmia è stata manuale in cassetta ed ha avuto luogo verso il 20 di settembre.
La fermentazione alcolica è avvenuta in un tino troncoconico in rovere di Slavonia, lasciando macerare le uve per più di 3 settimane a temperatura controllata e avendo cura di effettuare numerose follature al giorno. Le operazioni più significative e delicate della vinificazione avvengono per gravità evitando l’uso delle pompe per rispettare al meglio l’integrità dell’acino. Dopo una delicatissima pressatura, il vino è stato trasferito in piccoli carati di rovere per un affinamento di ca. 24 mesi dove ha svolto la fermentazione malo lattica in maniera naturale.
Dopo la chiarifica, il TPS 2008 è stato imbottigliato senza filtrazione nel gennaio 2011 ed ha riposato in cantina per 6 mesi prima della messa in commercio. E’ un vino potente e molto concentrato, sicuramente atipico per il Veneto, ma chi venisse a visitarci prima della vendemmia e vedrà la vigna ed i grappoli maturi e un po’ appassiti, si renderà subito conto del perché di tanta “polpa”. Il TPS si accompagna bene con le carni rosse e la selvaggina in genere ed è con le pietanze saporite che mi regala il Piacere dello Spirito da cui prende il nome. Ma la bottiglia finisce sempre troppo presto, e purtroppo il piacere è solo –appunto- Temporaneo.

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  • Varietà: circa 85% Syrah – 15% Merlot
  • Esposizione del vigneto: Est-Sud-Ovest
  • Altitudine: ca. 200 metri slm
  • Suolo: calcareo con presenza di tufo e lapilli vulcanici
  • Sistema di allevamento: a Guyot
  • Età del vigneto: 7 anni
  • Rendimento medio per ettaro: 40 q.li
  • Vendemmia: manuale in cassette
  • Numero di bottiglie della vendemmia: 1500
  • Grado alcolico: 14,5%
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